Cosa sta succedendo nella regione
I nostri team già presenti stanno monitorando i bisogni umanitari che cambiano di ora in ora e si preparano ad ampliare la risposta medica per assistere le persone colpite.
In Libano, oltre 1 milione di persone sono state costrette a lasciare le proprie case e ora non hanno un posto sicuro dove andare. Molte famiglie sono bloccate per strada con bambini, anziani e familiari malati in condizioni estremamente difficili. Stiamo fornendo cure e assistenza sanitaria alla popolazione attraverso le nostre 15 cliniche mobili e abbiamo già distribuito coperte, materassi, kit igienici e oltre 7 milioni di litri di acqua nei rifugi.
In Iran, prima dell’escalation garantivamo circa 6.000 consultazioni mediche al mese. Nonostante bombardamenti e blackout, stiamo facendo tutto il possibile per continuare a garantire cure e siamo in contatto con le autorità per poter ampliare l’assistenza medica d’emergenza.
Oltre 1600 operatori e operatrici palestinesi continuano a portare cure salvavita urgenti anche nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, dove la situazione rimane drammatica. In Iraq, invece, abbiamo scorte mediche pronte per intervenire rapidamente nella regione.
Grazie al vostro contributo, possiamo intervenire negli ospedali e nelle cliniche, per curare le ferite, distribuire acqua pulita e beni di prima necessità a chi ha perso tutto.
Per trasformare concretamente il vostro sostegno in attività medico-umanitarie, ecco un esempio del nostro impatto.
Con una donazione di 50.000 euro, insieme possiamo:
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Emergenza Medio Oriente