L’idea che ci sentiamo di presentare  nasce  dalla consapevolezza di dover intervenire con dei piccoli servizi da attivare a sostegno di una fascia di età poco considerata al di fuori delle istituzioni scolastiche.

Esistono diversi interventi nel territorio a sostegno di varie fasce sociali ma ben poco a sostegno dei bambini e dei preadolescenti. Nel tentativo di rispondere a questa esigenza, nasce l’idea progettuale che vi proponiamo, che vuole, non limitare l’idea ad un semplice sostegno scolastico, ma allargare l’intervento a forme di animazione ludica, con rapporti continui con i  genitori dei bambini in modo che il Centro non venga vissuto come luogo dove "piazzare i bambini", ma bensì come il punto di partenza ,  un'idea intorno alla quale sviluppare un “fare creativo” che istauri relazioni significative tra adulti e minori; relazioni che consentano di fare esperienza di accoglienza, di riconoscimento e di valorizzazione del proprio essere bambini e ragazzi nel proprio contesto sociale e territoriale, conquistando quindi fiducia e consapevolezza nelle proprie potenzialità attraverso tre dinamiche fondamentali:



$11.      Il Centro vuole essere un luogo educativo e di ritrovo pensato per far sperimentare a bambini e ragazzi  relazioni positive con i coetanei, dove vivere momenti di divertimento in gruppo e dove poter svolgere i compiti assegnati di giorno in giorno, con l'aiuto di educatori esperti.

  1. Il Centro vuole essere uno spazio rivolto alla famiglia e ai suoi bisogni dove si promuove il lavoro di gruppo come modalità privilegiata per la socializzazione e la crescita di tutti i protagonisti della relazione.
  2. Il centro vuole essere un posto speciale che lavora in sinergia con tutte le realtà presenti nel territorio.
  3. dove vi fossero forti difficoltà si potrà  porre in essere   un Servizio Educativo Domiciliare . L'intervento domiciliare tiene presente l'area dell'apprendimento e della socializzazione del minore e il sostegno alla famiglia in situazione di disagio. L'incontro con il minore si svolge nella quotidianità all'interno dei luoghi e degli spazi a lui familiari. Viene costruito un percorso educativo idoneo allo scopo di potenziare la personalità stessa del singolo minore e favorirne un percorso armonico di crescita.
OBBIETTIVI:

  • Promozione di un percorso di crescita del minore all'interno del nucleo familiare di appartenenza
  • Integrazione sociale e il miglioramento della vita relazionale.
  • Sostegno alla famiglia nel compito educativo.
  • Individuazione di azioni che prevengano e contrastino processi di emarginazione sociale ed isolamento.






FINALITÀ

Offrire un sostegno umano, dare ai bambini la possibilità di relazionarsi con adulti che li aiutino a maturare umanamente. Offrire un sostegno scolastico, scopo che può sembrare primario, ma che è conseguenza e completamento del sostegno umano. Aumentare capacità di relazione Bambino-Bambino, Bambino-Adulto, tramite attività manuali e ricreative e merenda di gruppo. Allacciare un colloquio con la famiglia e la scuola per migliorare le capacità di intervento nei singoli casi.

STRUTTURA

Luogo: pensavamo Bellizzi  (ex scuola)

ATTIVITÀ:

Accoglienza: spazio previsto per accogliere i bambini, fargli scaricare le tensioni della giornata e per familiarizzare con i volontari del giorno;

Compiti: tempo dedicato all’attività scolastica dove ogni volontario segue 1 o 2 bambini;

Merenda: momento comunitario fatto di merende semplici

Attività laboratorio: tempo dove sviluppare creatività e abilità manuali insieme a familiari

Gioco movimento: tempo dove sviluppare attività motorie e rispetto per le regole del gioco e far capire l’importanza del gruppo con periodici giochi di squadra formati dalle famiglie stesse.



EDUCATORI

Il centro si avvale dell’apporto di due operatori che garantiscono il coordinamento delle attività, costituiscono il punto di riferimento per i bambini e per la continuità educativa.

Gli operatori aiutati da un coordinatore, da un responsabile, costituiscono il gruppo di progettazione e di revisione mensile del progetto, delle attività e della vita del centro.

Inoltre la dove richiesto vi sarà l’ausilio di una psicologa esterna.



VOLONTARI

I volontari saranno i compagni di studio, di gioco e di viaggio di ogni bambino infatti per ogni 2-3 bambini è previsto un volontario che collaborerà con gli operatori nel percorso educativo e ludico dei bambini.



Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.