Il teatro è di tutti

Asfa puglia

Terminato
€ 160

Obiettivo di € 3.000

0

Ore rimanenti

Il laboratorio teatrale è uno strumento atto a far emergere le risorse di ciascun ragazzo all’interno di uno spazio ludico espressivo protetto, al fine di far nascere nell’individuo stesso una nuova consapevolezza di se e delle proprie capacità. Attraverso esercizi, giochi fisici ed espressivi orientati a lavorare sull’ascolto di sè (corpo ed emozione) in uno spazio condiviso e vissuto insieme “all’altro”, si guida il ragazzo ad una nuova percezione di sè nel mondo.

Il laboratorio ha come obbiettivo principale quello di porre i partecipanti a stretto contatto con la propria fisicità ed emotività, alla riscoperta delle potenzialità espressive caratteristiche di ciascuno. Pensato per i giovani adolescenti e a loro dedicato, questo percorso cercherà di mettere in luce i nodi caratteriali ed emozionali tipici di questa età, in cui la conoscenza del se di plasma, più che mai, sull’ assimilazione e l’imitazione di modelli antropologici altri. I partecipanti saranno condotti a sperimentare il corpo senza inibizioni, in un ambiente protetto è libero dal giudizio. Verranno esplorate le potenzialità recettive e comunicative del corpo e della voce, intesi come strumenti che si connettono al di fuori e all’altro-da-noi. Dal mio spazio, allo spazio condiviso, alla scoperta degli altri, sfruttando il corpo nella sua interezza e i cinque sensi, cercando modi Alter, rispetto alla comunicazione verbale, di conoscenza dell’estraneo.

Sono previsti esercizi e giochi teatrali sul corpo e sui sensi: scoprire ke potenzialità di movimento proprie di ciascuno, variare la velocità, studiare lo spazio e il corpo al suo interno; giochi di composizione e relazione con l’altro, esercizi a coppie sullo specchio e la sincronia.

Grazie ai meccanismi mimetici propri dell’arte teatrale, di ascolto e comprensione, l’obbiettivo sarà allora quello di esplorare la nostra interiorità, senza l’ansia di dover rispondere a quesiti esistenziali, ma facendone esperienza, giocandoci e poi, magari, raccontandoli.